Itinerari e mete in barca a vela da Trapani in Sicilia occidentale

La Sicilia Occidentale è ricca di mete suggestive e affascinanti facilmente raggiungibili in barca a vela, forse il mezzo più adatto per scoprirle lasciandosi trascinare dai venti  che spirano costantemente.  Gli itinerari disponibili variano in relazione alla durata, al periodo e alle condizioni meteo-climatiche. Di seguito riportiamo alcune delle mete più suggestive in abbinamento agli itinerari in barca a vela che Orange Sailing è in grado di effettuare.

L’arcipelago delle Egadi – L’isola di Favignana (distanza da Trapani: 10 miglia marine circa)

L'isola di Favignana è un angolo di paradiso nel cuore del Mediterraneo. Insieme a Levanzo e Marettimo costituisce l’arcipelago delle isole Egadi, situate proprio di fronte la città di Trapani, in Sicilia occidentale. Tipici dell’isola i sentieri sterrati tra i campi e le cave di tufo a celo aperto, che, insieme ai muretti a secco, contribuiscono a dare un aspetto particolare e suggestivo a tutta l’isola. La costa alterna aree sabbiose a scogliere sul mare, in alcuni tratti risultato del lavoro congiunto dell’uomo (con l’estrazione del tufo) e degli agenti atomosferici. Un paesaggio mozzafiato che soprende per il colore turchese del mare cristallino e la bellezza delle spiagge. L’isola è raggiungibile facilmente da Trapani, da cui dista circa 10 miglia marine

Cala rossa e cala azzurra

Lo spettacolo di Cala Rossa è famoso in tutto il mondo e rappresenta uno degli scorci più belli del mediterraneo. Il mare qui diventa un arcobaleno di sfumature blu e turchesi. La costa di tufo diventa sabbia finissima e le grotte che la dominano conservano ancora tutto il fascino delle epoche primitive. Cala Rossa fu il teatro principale della battaglia delle Egadi. Raccontano i cronisti che durante lo scontro le sue acque turchesi si colorarono di rosso a causa del sangue versato dai guerrieri in battaglia.

Da qui il nome che la cala conserva ancora oggi, solcata non più da triremi e pentere romane e puniche, ma da yacht e barche a vela dei vip in transito, che sembrerebbero sospesi in aria se non fosse per le ombre che la luce del sole disegna sui limpidi fondali. Cala Azzurra, situata tra Punta Marsala e Punta Fanfalo, sebbene più piccola della sua gemella, conserva gli stessi elementi scenografici, arricchiti dalla presenza di rocce e sedimenti argillosi. L'utilizzo incontrollato da parte di visitatori e turisti ne ha ridotto purtroppo la presenza.

Punta Sottile

Si tratta dell'estremità dell'isola che ospita, su un ripiano roccioso, l'omonimo faro, maestoso e rassicurante. Il luogo ideale per ammirare i tramonti mozzafiato, caratterizzati da svariate sfumature rosse e dal profilo dell'isola di Marettimo in lontananza. Alla sinistra del faro sorgono due spiagge di ciottoli, facilmente agibili e quindi ideali per le famiglie con i bambini.

Bue Marino

Per secoli la grotta del Bue Marino è stata rifugio ideale della foca monaca, ormai quasi del tutto scomparsa da Favignana (fatta eccezione per qualche fugace apparizione di tanto in tanto). Oggi il Bue Marino è il luogo ideale per prendere il sole e per provare divertirsi con tuffi e capriole in acqua. Occhio però alle correnti, che da queste parti sono piuttosto forti.

Con Orange Sailing puoi scoprire l’Isola di Favignana in diversi modi, in relazione al tempo a disposizione e alla tipologia di attività richiesta:

L’arcipelago delle Egadi – L’isola di Levanzo (distanza da Trapani: 8 miglia marine circa)

L’isola di Levanzo, l’antica Phorbantia (dal nome di una varietà di spezia del luogo) è la più piccola delle isole Egadi e, insieme a Marettimo, la più intatta dal punto di vista naturalistico. Grazie alla natura prevalentemente montuosa e ad una limitata antropizzazione ha infatti conservato diverse specie vegetali endemiche (circa 400).

Levanzo è infatti un'isola di appena 6 kmq, percorribile da nord a sud mediante un'unica stradina di campagna. Il piccolo e caratteristico centro abitato, che sorge presso l’insenatura di Cala Dogana, conserva intatti tutti gli aspetti di un antico borgo di pescatori, del tutto simile agli insediamenti che si trovano in altre zone del mediterraneo orientale (in Grecia per esempio).

Con Orange Sailing puoi scoprire l’Isola di Levanzo in diversi modi, in relazione al tempo a disposizione e alla tipologia di attività richiesta:

L’arcipelago delle Egadi – L’isola di Marettimo (distanza da Trapani: 20 miglia marine circa)

L'isola di Marettimo, anticamente chiamata Hiera (sacra) è sicuramente la più incontaminata dell’arcipelago, caratterizzata da una grande quantità di grotte naturali di incomparabile bellezza.. L'isola è anche la più montuosa, con monte Falcone che raggiunge quasi i 700 metri di altezza. A causa della lunghissima insularità e del ritardo di almeno 6000 anni nella comparsa dei primi insediamenti umani rispetto alle altre Egadi, Marettimo presenta una diversa evoluzione della flora e della fauna, il che ha consentito il protrarsi nel tempo di forme di vita animale e vegetale inesistenti nel resto dell' Arcipelago e in Sicilia.  Ai piedi della montagna sorge la piccola cittadina, dalle bianche casette cubiche a terrazza. Dietro allo Scalo Nuovo (attuale punto di attracco) si trova lo Scalo Vecchio, utilizzato dai pescatori. Da qui si scorge Punta Troia coronata dalle rovine di un castello di epoca spagnola (XVII sec.), utilizzato come carcere fino al 1844.

Una serie di sentieri impervi (ma percorribili anche a dorso d'asino) conducono sulle alture all'interno dell'isola, favorendo il contatto con la natura incontaminata e offrendo incantevoli viste. Il modo migliore per visitare Marettimo è la barca, che consente di scoprire le numerose grotte che caratterizzano la costa e che si aprono su pareti scoscese, tra le quali spiccano la grotta del Cammello, la grotta del Tuono, la grotta Perciata, la grotta del Presepio, etc.

Con Orange Sailing puoi scoprire l’Isola di Marettimo in diversi modi, in relazione al tempo a disposizione e alla tipologia di attività richiesta:

La Riserva Naturale dello Zingaro – San Vito lo Capo (distanza da Trapani: 20 miglia marine circa)

Un tuffo nella natura tipica della Sicilia occidentale: le palme nane, la terra rossa, le rocce dolomitiche e un mare intensamente azzurro che ne delimita i contorni. Lo Zingaro, la prima riserva istituita in Sicilia, è forse uno dei pochi paradisi naturali terrestri e marini rimasti in Europa. Lo Zingaro ha una superficie di 1650 ettari, una fascia litoranea di circa 7 Km, formata da una costa rocciosa di calcari del Mesozoico, intercalata da numerose calette e caratterizzata da strapiombanti falesie che da un'altezza massima di 913 mt. (Monte Speziale) portano rapidamente al mare. La riserva incanta per la sua aspra bellezza, per i colori intensi in ogni stagione, per le bianche calette incastonate in un mare turchese, le onnipresenti palme nane, la rigogliosa macchia mediterranea, i tenaci olivastri e i maestosi carrubi da dove si intravedono le armoniose forme delle case contadine.  La riserva terrestre è strettamente legata al mare, che non è soltanto il confine geografico ma lo sfondo costante del paesaggio e il complemento indispensabile degli aspetti naturalistici. Il profilo litoraneo è un'alternanza di alte pareti di roccia che sprofondano nel blu e di insenature degradanti dolcemente verso il mare. Le calette tutte ciottolose viste dal mare hanno l'aspetto di nicchie più chiare incavate sul fianco delle muraglie dolomitiche.

Il paesaggio subacqueo è un continuo susseguirsi di colori e forme. Numerosi e interessanti sono i cunicoli e le grotte sommerse (la grotta del Colombaccio in prossimità del limite di levante con ingresso situato a 2 mt. circa che si allarga in una camera ampia 30 mt. grotta della corvina in prossimità di punta Craperia, grotta della Craperia, grotta della Mustia, grotta della Ficarella).

Con Orange Sailing puoi scoprire la Riserva dello Zingaro in diversi modi, in relazione al tempo a disposizione e alla tipologia di attività richiesta:

La Sicilia in barca a vela: scuola di vela, charter, mini crociere